CPanel

Associazione Amici Magnificat

Home Padre Armando a Gerusalemme

24/25 Febbraio 2015 - Dalle Marche alla Terra Santa

Padre Armando torna in Terra Santa per suonare a Gerusalemme e Betlemme

Di seguito alcune foto scattate durante la visita di Padre Armando a Gerusalemme:

Il celebre musicista e compositore P. Armando Pierucci, organista del Santo Sepolcro per 26 anni e fondatore dell’Istituto Magnificat, ha lasciato la Terra Santa a fine 2014 – una grande perdita per la scuola, per la Custodia di Terra Santa e per tutta Gerusalemme !

P. Pierucci è tornato a Gerusalemme e a Betlemme per dare due concerti, il 24 e 25 febbraio 2015. Il pubblico lo ha salutato con grandissimo calore alla fine del concerto nella Chiesa di San Salvatore, martedì 24 Febbraio.

Un vero e proprio evento, i due appuntamenti musicali sono stati intitolati “Dalle Marche alla Terra Santa”, un’espressione che riassume bene il percorso artistico e spirituale di Padre Armando, originario delle Marche e residente a Gerusalemme per più di 25 anni. Ad accompagnarlo in questo viaggio di ritorno sono stati il Coro Gaspare Spontini di Moie di Maiolati (AN), il Magnificat Choir di Gerusalemme e due musicisti d’eccezione: il baritone Gabriele Ruggero e il trombettista Marco Lorenzetti.
Con le sue decorazioni in stile barocco italiano, la Chiesa di San Salvatore era il luogo ideale per ospitare il concerto: l’interpretazione delle composizioni di Gaspare Spontini, Lino Liviabella, César Franck e Armando Pierucci ha fatto vibrare di emozione il pubblico contenuto nella maestosa navata centrale.

Dopo un preludio strumentale suonato sull’imponente organo Rieger, Padre Armando insieme al coro diretto dal Maestro Hani Kreitem, ha suonato Getsemani. Composto da Padre Armando, questo pezzo è ispirato dal racconto della notte nella quale Gesù – dopo aver cenato per l’ultima volta con i suoi apostoli – si raccolse in preghiera nel piccolo uliveto del Getsemani. Si tratta di una composizione solenne che evoca con un’intensa semplicità il momento nel quale Gesù accettò la passione.
Un altro brano di Padre Armando, caratterizzato da una forte potenza espressiva, è stato la Benedizione di San Francesco, cantata dal coro insieme al baritono Giampiero Ruggero sotto la direzione del Maestro Michele Quagliarello.

Il testo della benedizione che il Santo di Assisi diede al suo compagno Frate Leone, recita: “Il Signore ti benedica e ti custodisca”. Su questa frase, Pr. Armando ha costruito un’architettura musicale sostenuta dall’organo e abbellita dalla squillante tromba di Marco Lorenzetti e dalla voce brunita di Gianpiero Ruggero.
La potente voce di Ruggero – che si è già sentita nei teatri di Vienna, Tokyo e Berlino – è risuonata ancora nel Panis Angelicus di César Franck.
Il Maestro Michele Quagliarello – fondatore e direttore del Coro “Gaspare Spontini – ha condotto i cori con energia e passione: sotto la sua direzione, i cantanti sono riusciti a trasmettere al pubblico presente, un’ampia costellazione di emozioni. L’altro direttore della serata, il Maestro Hani Kreteim, ha saputo valorizzare le diverse voci del coro, creando con i suoi gesti eleganti, masse sonore di austera bellezza.

L’ultimo pezzo in programma, salutato da un fragoroso applauso, è stato Madre di Misericordia, composta da P. Armando in onore della Protettrice della parrocchia di Moie, il suo borgo natale.
Al termine del concerto, il pubblico tutto si è alzato in piedi per rendere omaggio a Padre Armando. Ex allievi, insegnanti, colleghi, religiosi di ogni confessione e semplici amanti della musica hanno applaudito a lungo il frate delle Marche venuto in Terra Santa a servire la Chiesa con la musica.

Il giorno dopo, Mercoledì 25 Febbraio, lo stesso concerto è stato replicato nella Chiesa di Santa Caterina a Betlemme. Questa volta, ad ascoltare l’organo e i cori erano pellegrini provenienti dall’Asia: la musica e la preghiera non conoscono barriere.